Un’idea originale, quella di far nascere un medium digitale locale il giorno della vigilia di Natale. Bandiera Gialla ha fatto proprio questo: il 24 dicembre 1999 ha emesso i primi vagiti. Questa realtà, che annovera tra i 400 e i 600 visitatori unici al giorno (fonte Google Analytics), riceve finanziamenti principalmente grazie ad associazioni del Terzo settore, Enti locali, bandi pubblici, progetti a Fondazioni, corsi di formazione e sottoscrizioni. È importante sottolineare ciò in quanto parliamo di un’associazione di promozione sociale che, a Bologna, si occupa di comunicazione sociale. Accanto al direttore Nicola Rabbi, che abbiamo intervistato, lavorano 3 redattori e alcuni tirocinanti e volontari.
Che cosa propone il vostro medium digitale locale?
L’associazione di promozione sociale Bandieragialla si occupa di comunicazione sociale. Dal 1999 gestisce www.bandieragialla.it, il portale di informazione sociale dell’area metropolitana bolognese e offre agli operatori del Terzo Settore servizi di comunicazione sociale basati sulle nuove tecnologie. Bandiera Gialla si propone agli Enti, alle organizzazioni e associazioni che lavorano nel sociale come agenzia di servizi per promuovere modelli e forme di comunicazione sociale innovativi nell’intento di favorire una cultura dell'integrazione e della tutela dei diritti della persona.
Come descrivereste con tre aggettivi ciò che mandate on line?
Locale, digitale, sociale.
La vostra giornata tipo?
Lavoriamo mezza giornata quotidianamente, due volte alla settimana facciamo una riunione redazionale allargata di programmazione.
Come far quadrare i conti? Insomma, chi ha investito (e quanto) nel vostro medium digitale?
Stiamo fornendo servizi di comunicazione di vario genere a varie associazioni del terzo settore e a Enti pubblici. I nostri prodotti consistono in gestione di contenuti di siti, trasmissioni radiofoniche, corsi di formazione su comunicazione e tecnologia, newsletter telematiche, riviste su carta, ufficio stampa di eventi, produzione video da eventi o da temi, progettiamo servizi di comunicazioni per fasce emarginate presentandoli come progetti a Fondazioni pubbliche e private.
I vostri utenti arrivano dal sito, da Google o dai social network?
Stanno crescendo i contatti provenienti direttamente dai social network, anche se alto rimane il flusso da Google.
Vi cercano anche dall'estero?
Raramente.